Bentornati amici di SlamIT. Oggi scrivo con un po’ di amarezza: l’Italia esordisce all’EuroBasket 2025 con una sconfitta combattuta ma dolorosa, piegata dalla Grecia di Giannis Antetokounmpo. Finisce 75-66: tanto cuore e difesa per gli Azzurri, ma non è bastato contro il due volte MVP NBA.
La partita quarto per quarto
La Grecia parte fortissimo nel primo quarto (22-12), spinta dal dominio fisico di Giannis vicino al ferro. L’Italia soffre, ma resta agganciata grazie a Nicolò Melli, che con punti, rimbalzi e leadership tiene vivo il gruppo.
Nel secondo quarto la squadra di Pozzecco alza l’intensità difensiva e trova buone soluzioni in attacco: Gallinari segna canestri pesanti e Pajola porta energia, così all’intervallo lungo il tabellone segna solo −4 (36-32).
Il terzo quarto, però, è di nuovo a tinte elleniche. La Grecia alza i giri con Sloukas e i fratelli Antetokounmpo, spingendosi fino al +11 (56-45). L’Italia fatica a trovare continuità offensiva, con un Fontecchio irriconoscibile (0/6 al tiro nel primo tempo e mai davvero in partita). Anche l’arbitraggio in questa fase ha lasciato a desiderare: alcune decisioni discutibili hanno favorito la Grecia, che, giustamente, ne ha approfittato.
Nell’ultimo periodo arriva la reazione d’orgoglio: gli Azzurri difendono forte, Spagnolo e Niang ci mettono coraggio e freschezza, Melli continua a trascinare. A 49 secondi dalla sirena l’Italia è ancora viva, a −5. Ma sul più bello, la Grecia si affida al suo fenomeno: Giannis piazza l’ennesima schiacciata e chiude i conti.
I protagonisti
- Giannis Antetokounmpo: devastante, 31 punti con 14/20 al tiro, 7 assist e la sensazione costante di onnipotenza.
- Nicolò Melli: il migliore degli Azzurri, 15 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. Ha guidato la squadra da vero capitano.
- Danilo Gallinari: importante nel momento della rimonta, con esperienza e lucidità, purtoppo ha avuto problemi di falli.
- Alessandro Pajola: il solito mastino difensivo, anima della squadra.
- Spagnolo e Niang: giovani, intraprendenti e senza paura: due segnali estremamente positivi.
- Simone Fontecchio: serata storta, una prestazione da dimenticare che pesa sull’attacco azzurro.
Analisi
L’Italia ha lottato, restando aggrappata a una gara che sembrava segnata. Difesa intensa, cuore e carattere non sono mancati, ma la scarsa precisione al tiro e l’assenza del miglior Fontecchio hanno fatto la differenza. La Grecia, con Giannis in formato extraterrestre, si è dimostrata una delle candidate al titolo.
E adesso?
La strada è ancora lunga: il girone di Limassol prevede sfide con Spagna, Georgia, Bosnia e Cipro. Per gli Azzurri ci sarà bisogno di maggiore continuità e di un Fontecchio pronto a tornare leader offensivo. Il sogno europeo non si ferma certo qui: questa squadra ha dimostrato di avere tantissima anima e orgoglio.